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Planetes プラネテス (Anime)

Planetes

Anime e Manga, seppur considerati culturalmente inferiori rispetto alla letteratura classica e alla filmografia perchè considerati dai più prodotti per bambini, riescono spesso a rivelarsi degli ottimi prodotti realizzati in modo impeccabile da differenti punti di vista, trama, idee, storia e disegni. Tra i Manga e gli Anime degni di nota ci sono anche degli ottimi prodotti SciFi che possono competere ad armi pari con Libri e Film considerati capolavori del genere.
 
E di capolavoro possiamo parlare con Planetes, sia nella sua versione cartacea che in quella su schermo. Ci sono delle differenze tra le due versioni, anche abbastanza marcate in alcuni punti della storia, ma è ciò che accomuna le due serie a rendere entrambi capolavori.

 
In questa sede parleremo solo della serie Anime, anche se tutto quello che dirò può valere per entrambe, preferisco trattare la serie Manga separatamente in futuro.

Planetes

Planetes è curato in ogni dettaglio, anche nei più piccoli, per rendere la storia plausibile e credibile. Si tratta di una Fantascienza Hard, ma anche di una storia possibile, realistica, ambientata in un futuro prossimo che potrebbe realmente realizzarsi e di cui vengono descritte le tecnologie e le conquiste, ma anche i problemi tecnici fisici e mentali che ne derivano.

Il Manga è del 2001 mentre l’Anime è stato realizzato nel 2004, si tratta quindi di un prodotto molto recente che non ha dovuto faticare molto nell’immaginare come la tecnologia dell’epoca si sarebbe evoluta nel giro di 70 anni (la storia si svolge tra il 2075 e il 2080) ma che comunque a distanza di dieci anni continua a sembrare plausibile e per certi versi reale seguendo la reale evoluzione tecnologica degli ultimi dieci anni.

Alcuni dei problemi che nel 2001 potevano sembrare lontani nel tempo si sono rivelati negli ultimi anni più realistici di quello che si immaginava, anticipando forse anche i temèpi previsti nello stesso Anime. I rifiuti spaziali sono uno dei temi fondamentali della storia, tema che sta diventando d’attualità negli ultimi tempi, tra ricerche mirate a tenere sotto controllo tutti i frammenti che negli anni abbiamo accumulato in orbita tentando di monitorare sempre più anche i frammenti più piccoli, satelliti dismessi che precipitano con il rischio di cadere in zone abitate e progetti di sofisticati sistemi per il recupero dei detriti discussi durante i telegiornali.

I protagonisti della serie sono dei raccoglitori di rifiuti spaziali e lavorano nella sezione Space Debris della Technora Corporation, una delle tante aziende che si occupano di tutto ciò che è inerente allo spazio dai viaggi commerciali e turistici alla semplice gestione delle stazioni e dei satelliti.

I viaggi spaziali tra basi spaziali orbitanti, Terra e Luna sono ormai una realtà, la luna è già colonizzata e servirà come base per la colonizzazione di Marte e per i viaggi spaziali nelle zone periferiche del sistema solare. Tutto ciò che è al di fuori della Terra è controllato da multinazionali per assicurarne un controllo equo da parte di tutti i popoli e i governi mondiali. In realtà come sempre nella storia umana la corruzione e il potere assicurano ai governi più influenti e ricchi di controllare le multinazionali o di avere vantaggi e agevolazioni nello sfruttamento di risorse e nei guadagni che derivano dalle attività condotte in orbita.

Come anche nella società attuale alcuni dei lavori realmente utili sono sottopagati e giudicati di livello inferiore e coloro che svolgono questi lavori sono ignorati o maltrattati da coloro che svolgono attività reputate più dignitose, come pilotare navi spaziali commerciali o turistiche e gestire le basi spaziali. In realtà tutte le attività spaziali non potrebbero esistere senza il monitoraggio e la costante pulizia dell’orbita terrestre dai detriti che si accumulano giorno dopo giorno.

Le problematiche affrontate, non sono solo quelle sociali derivanti dal controllo spaziale e dalle nuove attività lavrative che da esso sono derivate, ma anche di carattere fisico e mentale. Gli astronauti (i pulitori sono comunque ritenuti astronauti) sono soggetti a tutta una serie di problemi derivanti dalla permanena nello spazio e dalla vita in assenza di gravità. Muoversi nelle basi spaziali, cosi come nelle astronavi e nel vuoto cosmico grazie alle tute, richiede un’addestramento e molta pratica, bisogna imparare complesse manovre e abituarsi a non avere più i soliti punti di riferimento. Le radiazioni possono procurare diversi problemi tra cui il cancro o l’intossicazione da radiazioni e l’assenza di peso provoca problemi alla circolazione al cuore e alle ossa che rendono poi difficile il rientro a terra. Il vuoto può creare anche alcuni disturbi mentali, la paura di precipitare o di perdersi per sempre nello spazio.

Altri problemi affrontati sono quelli relativi ai primi bambini nati sulla luna che hanno ossa più deboli e un cuore molto più fragile, ma che sviluppano una notevole altezza a causa della bassa gravità della luna oltre a tutta una serie di problemi fisici e anche mentali perchè consapevoli di non poter mai visitare la terra a causa di un fisico troppo debole per reggerne la gravità.

Le tecnologie sono molto vicine a quelle a cui siamo abituati e a quelle che sono previste realmente per il futuro. Sono previsti dei Computer con sistemi operativi simili ai nostri, ma più potenti e sistemi di propulsione basati su Elio3 e Deuterio che saranno forse realmente possibili e su cui già attualmente si stanno facendo degli studi.

Tutti questi elementi, cosi come l’assenza di suoni nello spazio ed altri numerosi dettagli, contribuiscono a rendere credibile e accurata la storia e la fanno rientrare in un genere futuristico realistico.

Per rendere il tutto ancora più realistico ci sono un infinità di citazioni di vario genere, da quelle sulle attuali tecnologie informatiche a quelle storiche su tutti i più famosi eventi spaziali avvenuti, riportati in ordine cronologico anche nella sigla di apertura a partire dall’antica mitologia alle più recenti missioni spaziali per poi passare agli eventi futuri avvenuti prima dell’inizio delle vicende narrate nella storia. Ci sono anche dei rimandi e delel citazionid i importanti opere della Fantascienza.

Tutta la cura dedicata ai particolari scentifici e tecnologici è accompagnata da un egual cura nel trattare la storia e le storie dei personaggi, le loro motivazioni, la loro psicologia e le loro interazioni.

L’intero racconto risulta piacevole e completo oltre che ben inserito nel suo contesto e nell’ambientazione, i problemi dei personaggi e le loro azioni spesso sono dettati da avvenimenti ben più grandi che contribuiscono a completare ed arricchire di dettagli l’ambientazione, spiegandone alcuni degli scenari contemporanei allo svolgimento della storia e i cambiamenti avvenuti nella società, nella cultura e nell’interazione tra le popolazioni della terra. Lo spazio è un luogo multietnico e nell’Anime viene spesso ricordata questa rimescolanza culturale, lo si nota già dalla scelta del nome e del logo della serie e dalla sua sigla iniziale.

Nei 26 episodi della serie vengono trattati diversi argomenti, ma non è lasciato mai nulla al caso, c’è sempre un motivo per tutto ai fini della storia e sempre una spiegazione scientifica logica, plausibile e reale. Non mancano come in molti prodotti Giapponesi l’ironia la comicità e la leggerezza laddovè necessari.

L’impressione generale è quella di un ottimo prodotto che potrebbe far parlare di se per ore, ed infatti quest’articolo è lunghissimo più di quanto mi sarei aspettato e potrebbe essere ancora più lungo se si volessero analizzare tutti gli aspetti della serie, o se si volesse spendere qualche parola per ogni episodio, o solo per i protagonisti principali o se come quasi sicuramente è avvenuto mi sia scordato di accennare a qualcosa che reputavo interessante. Ma in ogni cosa si può trovare un difetto, seppur minimo. Quando ho visto la serie, divorando episodio dopo episodio, ho notato una certa velocizzazione della storia negli ultimi capitoli, come se si avesse fretta di concludere una storia che è andata avanti troppo a lungo o come se ci si fosse dilungati troppo e si rischia di sforare dalle puntate previste o dal budget a disposizione. In ogni caso si tratta di un piccolo dettaglio negativo in un Anime che risulta come ho già detto un capolavoro.

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